Memoria di cose alquanto straordinarie


Già nel 1893 Don Tommaso Grilli pubblicava il suo "Cenni storici di Albareto" nel quale cercava di cogliere lo spirito delle nostre valli. Da allora molto cose sono cambiate e se torniamo a leggere le sue pagine scopriamo quanto i mutamenti avvenuti nell’arco di un secolo o, se si preferisce, nell’arco di sole tre o quattro generazioni possono aver modificato il nostro tessuto sociale.

Possiamo finalmente presentare questo piccolo libretto che descrive la vita nel comune di Albareto nel sec. XIX. Le vicende, a volte normali, a volte eccezionali sono state raccolte da uno dei protagonisti della vita locale di quegli anni in una specie di succinto diario dal titolo "Memorie di cose Alquanto straordinarie". E' possibile dare qui la versione integrale dell'interessante manoscritto piu' una breve storia dell'autore e una descrizione delle condizioni del manoscritto.

Ma soprattutto vogliamo che il sentimento comune degli uomini della val Gotra non vada disperso e possa ritrovare le antiche radici. E’ in quest’ottica che riteniamo di poter fare cosa gradita mettendo a disposizioine di tutti "Memorie di Cose Alquanto Straordinarie" di Domenico Bosi, un uomo di Albareto che vide il passaggio dall’Italia dei Ducati all’Italia unita del Regno sabaudo e che visse in prima persona gli effetti di quei rivolgimenti. Le pagine che qui presentiamo sono una finestra su una val Gotra di oltre un secolo fa vista sia nei momenti quotidiani che negli eventi straordinari.

L'autore

Il manoscritto

Memoria di cose Alquanto Straordinarie

Appendice